Senza titolo, 1979, acrilico e vinavil su cellotex
Capitolium Art, 25 giugno 2024
Stima: 180.000 - 220.000
Quotato: 258.300
Game of Chance No.2, 1949, olio su tela
Wannanes, 4 luglio 2024
Stima: 40.000 - 60.000
Battuto: 575.000
Il progetto espositivo, organizzato da Navigare e curato da Vincenzo Sanfo, porta il pubblico a esplorare il genio di Dalí in un percorso che celebra sia il suo talento pittorico che la sua visione unica dell'inconscio umano.
Questa mostra a Roma rappresenta un'occasione imperdibile per scoprire 80 opere provenienti da collezioni private dall'Italia e dal Belgio, tra cui litografie, disegni, sculture, ceramiche e fotografie, che mettono in luce il potere espressivo e l'immaginazione sconfinata di un genio controverso. L’esposizione segue un approccio antologico, partendo dai primi anni della sua carriera e dalle influenze determinanti di figure come il poeta Federico García Lorca e il regista Luis Buñuel.
Una mostra d'arte contemporanea che è una vera e propria celebrazione del surrealismo, movimento che ha rivoluzionato l'arte del Novecento. Oltre alle opere di Dalí infatti, il pubblico potrà ammirare anche lavori di altri artisti surrealisti che hanno contribuito a definire questo movimento.
Tra le opere esposte, molte delle litografie di Dalí sono legate a temi come la Divina Commedia di Dante o a García Lorca. Ogni pezzo racconta una storia, un sogno, una riflessione sulla mente umana, portando lo spettatore a entrare in un universo al di là della realtà. Lo sviluppo dell'esposizione vuole accompagnare il visitatore nell'evoluzione dell'arte di Dalí attraverso le sue fasi più importanti, dalle prime sperimentazioni surrealiste fino alle ultime creazioni oniriche, che ne hanno consacrato il genio.
La mostra offre ai visitatori una panoramica completa sul surrealismo e su alcuni aspetti peculiari dell'arte contemporanea del Novecento, attraverso un’esperienza immersiva che stimola la mente e coinvolge i sensi. L’evento si inserisce in un periodo di grande fermento culturale a Roma, con altre mostre arte contemporanea che si affiancano a questa imperdibile esposizione.
Per scoprire gli altri grandi eventi in corso lungo la penisola, sul CAM trovate il nostro articolo dedicato alle mostre del mese.
Il CAM 60 sarà quindi protagonista di una serie di eventi imperdibili per tutti gli appassionati di arte moderna e storia dell'arte.
Il tour ha preso il via con un evento esclusivo a Salisburgo, dove il 24 gennaio 2025 il Catalogo dell'Arte Moderna è stato presentato presso la Società Dante Alighieri. Durante l’inaugurazione, è stato presentato anche il volume “Sulle tracce di Mozart”, e il relativo inserto all’interno del CAM 60, in linea con la mostra che si terrà dal 24 gennaio al 27 febbraio.
Successivamente, il CAM ha fatto tappa a Spilimbergo, il 25 gennaio 2025 presso l’AIAP, in collaborazione con la Scuola Mosaicisti del Friuli. Il volume è stato recensito da Carlo Motta, responsabile Libri editoriale Giorgio Mondadori, ed il dialogo moderato da Boris Brollo.
L'ultimo evento si è tenuto il 15 febbraio, ad Albissola Marina, città della ceramica artistica per eccellenza, nel Centro Esposizioni del MuDA “Museo Diffuso Albisola”. Qui sono stati trattate le storie di artisti e manifatture legati al territorio, sempre calati nell'ottica del contemporaneo.
Il prossimo appuntamento da segnare in agenda è per il 28 febbraio, quando il CAM verrà presentato a Firenze, presso la prestigiosa sede del Palazzo della Regione Toscana, in Piazza Duomo 10. L'evento, alle ore 17.30, vedrà interventi di personaggi di rilievo tra cui il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, il critico Lia Bronzi, lo storico e critico Daniela Pronestì, il Presidente della Società delle Belle Arti - Circolo degli artisti "Casa di Dante" e per il Catalogo dell'Arte Moderna Massimo Pujia, Responsabile commerciale, e Carlo Motta, Responsabile editoriale.