La Mostra "Her" a Santa Monica: Celebrazione delle Grandi Donne della Fotografia

Una delle esposizioni più importanti attualmente in corso è "Her", che si tiene a Santa Monica, alla Peter Fetterman gallery. La mostra celebra le donne che hanno lasciato un'impronta indelebile nella fotografia, in un'epoca ancora dominata dagli uomini. Tra le protagoniste troviamo Sabine Weiss, famosa per i suoi scatti nella moda, come quello del giovane Yves Saint Laurent del 1958, che immortalò a soli 22 anni mentre presentava la sua prima collezione per Dior.

Accanto a Weiss, la mostra include altre pioniere della fotografia come Lillian Bassman, Sarah Moon, Berenice Abbott, Ruth Bernhard, Judy Dater ed Eve Arnold.

Sabine Weiss, Carme Bravo in concerto al Colegio de España a Parigi, 1951
Wikimedia commons
Sabine Weiss, Carme Bravo in concerto al Colegio de España a Parigi, 1951
Laura Aguilar: Ridefinire la Bellezza e l’Identità

Un'altra figura di spicco nel panorama della fotografia contemporanea è Laura Aguilar, al centro di una nuova mostra al Phoenix Art Museum. Nata nella San Gabriel Valley, California, nel 1959, Aguilar era una fotografa autodidatta che esplorava l’identità, il genere e la bellezza, sfidando i canoni occidentali tradizionali. 

La mostra presenta cinque serie di nudi, tra cui 60 autoritratti, che raccontano una storia di emarginazione e di connessione con la natura. Le sue immagini trasmettono una forza primordiale, mettendo in discussione gli stereotipi estetici e celebrando una bellezza autentica e fuori dagli schemi. 

Il gesto e l'oggetto nella creazione artistica

Il confronto con questa nuova generazione incentivò la creatività di Szeemann: il suo approccio alla conoscenza dell’arte, attento soprattutto all’atto e all’esperienza creativa dell’artista, lo condusse al concetto fondante e quindi al titolo dell’esposizione “When Attitudes Become Form” spiegato così da lui stesso:

«Opere, concetti, processi, situazioni, informazioni sono le “forme” mediante le quali vengono espresse queste posizioni artistiche. Sono “forme” derivanti non tanto da opinioni pittoriche predeterminate, ma dall’esperienza del processo artistico stesso. Ciò determina sia la scelta del materiale che la forma dell’opera intesa come estensione del gesto. Un gesto che può essere personale e interiore, oppure pubblico ed estroverso. Ma il processo in quanto tale rimane sempre fondamentale, è al contempo “calligrafia e stile”. Pertanto il significato di quest’arte risiede nel fatto che un’intera generazione di artisti si è impegnata a dare “forma” alla “natura dell’arte e dell’artista” nei termini di un processo naturale».

Szeemann aveva compreso la centralità del gesto nella creazione artistica, e ne aveva l’esatta percezione, ma il suo intuito gli aveva fatto cogliere anche il valore della spettacolarità dell’oggetto in quanto veicolo del significato. Scelse e presentò per la mostra le opere più compiute, rappresentative e radicali, con un’acuta sensibilità per la drammatizzazione e la spettacolarità, e fu particolarmente abile nel selezionarle in modo tale da ottenere il massimo dell’effetto.

Un futuro nell'Arte contemporanea

La storia della fotografia al femminile e il contributo delle fotografe internazionali rappresentano un capitolo fondamentale nell’evoluzione dell'arte contemporanea. Queste artiste, con le loro opere, continuano a rompere delle barriere di genere ed ispirare le generazioni future, dimostrando che la fotografia è un potente strumento di espressione individuale e collettiva. Per sapere di più sull'argomento, potete consultare il nostro approfondimento.

Nan Goldin, Gina at Bruce's Dinner Party, NYC, 1991
Fondazione Museion, Museo di arte moderna e contemporanea Bolzano - Collezione Enea Righi. Photo: Antonio Maniscalco
Nan Goldin, Gina at Bruce's Dinner Party, NYC, 1991

Per quanto riguarda gli investimenti in arte, Righi mantiene una prospettiva chiara: il suo obiettivo non è il valore economico, ma il contributo che gli artisti possono offrire alla storia dell'arte. Ha venduto parte della sua collezione per finanziare nuove acquisizioni, concentrandosi sugli artisti contemporanei più giovani e le ricerche sperimentali. Questo approccio dimostra il suo desiderio di esplorare l'arte nelle sue forme più innovative e provocatorie, senza lasciarsi influenzare dai trend di mercato.

Investire in arte non riguarda solo il valore economico delle opere, ma anche il sostegno agli artisti che contribuiscono all’evoluzione della storia dell’arte. Il caso di Enea Righi dimostra come un collezionista possa svolgere un ruolo attivo nel panorama culturale, influenzando le dinamiche del mercato dell'arte e contribuendo a definire il futuro dell'arte contemporanea.

23° Edizione Premio Cairo

La 23ª edizione del Premio Cairo si svolgerà dal 15 al 20 ottobre 2024 al Museo della Permanente di Milano, con ingresso gratuito. Questa prestigiosa mostra offre l'opportunità di scoprire i lavori di venti giovani artisti italiani emergenti, selezionati per presentare opere inedite di arte contemporanea. Un evento imperdibile per appassionati e curiosi, che permette di immergersi nelle tendenze più attuali e innovative del panorama artistico italiano.

Ugo Mulas. L’operazione fotografica, Palazzo Reale | dal 10 ottobre al 2 febbraio 2025

Una grande retrospettiva inaugura questo ottobre a Palazzo Reale per celebrare uno dei più importanti fotografi italiani, Ugo Mulas, con oltre 250 immagini, molte delle quali inedite. Curata da Denis Curti e Alberto Salvadori, l'esposizione si concentra sulla città di Milano e sulle diverse sfaccettature che Mulas ha immortalato. La mostra comprende scatti vintage, ritratti di artisti e intellettuali come Andy Warhol e Giorgio De Chirico, nonché immagini che spaziano dal teatro alla moda, dai nudi ai gioielli, offrendo uno sguardo completo sulla carriera di Mulas.

Picasso lo straniero - Palazzo Reale | dal 20 settembre al 2 febbraio 2025

Continua ad attrarre visitatori la fantastica mostra, anch'essa a Palazzo Reale, sulla vita di Picasso come "straniero" in Francia. Un racconto emozionante della vita e carriera del grande artista e genio del Novecento, curato dalla scrittrice e storica francese Annie Cohen-Solal. Preparatevi a scoprire oltre 80 opere, documenti, fotografie e video che invitano a riflettere sui temi dell’accoglienza, dell’immigrazione e della relazione, in prestito dal Musée national Picasso-Paris e dal Musée National de l’Histoire de l’Immigration.

Fortunato Depero Bevitore di limonata, da Citrus, rivista della Camera agrumaria di Messina, aprile 1928
Mart, Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto Archivio di Nuova Scrittura - Donazione Paolo Della Grazia
Fortunato Depero Bevitore di limonata, da Citrus, rivista della Camera agrumaria di Messina, aprile 1928