A Pietrasanta: L'eredità della scultura
In vari punti della città toscana l’artista espone alcune sue opere iconiche come “Colonna infinita - Accrescimento”, alta undici metri, e “Generazione”, creata appositamente per l’occasione. Questa personale, intitolata "L’eredità della scultura", celebra i trent’anni trascorsi dall’arrivo dell’artista a Pietrasanta e mette in evidenza la sua sperimentazione vincente nell’utilizzo di materiali, dimensioni e luci. In attesa dell'apertura del suo atelier personale proprio in questa città.
Le rassegne di Park Eun Sun a Roma e Pietrasanta offrono un'occasione unica per scoprire l'arte di un personaggio di spicco dell’arte contemporanea internazionale. Le sue opere uniscono la tradizione scultorea italiana alla filosofia estetica orientale, consolidando il suo ruolo di ponte culturale tra Oriente e Occidente. A Roma, l’installazione sarà visibile fino al 30 settembre, mentre a Pietrasanta durerà fino al 22 settembre.
Nato a Pistoia nel 1901, Marino Marini è considerato uno dei più importanti scultori italiani del Novecento. Dopo aver studiato all'Accademia di Belle Arti di Firenze, Marini ha sviluppato uno stile distintivo che combina elementi della tradizione classica con un linguaggio moderno ed espressivo. Le sue opere spaziano dalla scultura alla pittura e al disegno, ma è soprattutto noto per le sue rappresentazioni di cavalli e cavalieri. Le sculture di Marino Marini riflettono una profonda esplorazione delle dinamiche tra l'uomo e l'animale, tra il movimento e la stasi, sempre accompagnate da una forte tensione emotiva, con figure che sembrano catturate in un momento di estrema intensità.
La mostra "Marino Marini: Arcane Fantasie" al Forte di Bard, aperta fino al 3 novembre, rappresenta una grande retrospettiva della carriera dell’artista, con una selezione di oltre 60 opere tra sculture, disegni e pitture. L'esposizione esplora le principali tematiche e tecniche che hanno caratterizzato il lavoro di Marini, dai celebri cavalli con cavalieri, ai ritratti, fino ai soggetti legati al mondo della danza, del gioco e della fertilità, in una ricca sintesi della sua produzione artistica.
La sede espositiva, dove la potenza espressiva delle sculture di Marino Marini dialoga con la solidità delle mura del Forte di Bard, permette un'esperienza visiva ed emotiva unica per i visitatori. Questo ambiente storico esalta infatti la monumentalità e il dramma delle opere esposte, rendendo la mostra un evento imperdibile per gli appassionati di arte contemporanea.