Antonio Ligabue: Autoritratto. Opera in mostra a Torino
Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
Antonio Ligabue: Autoritratto. Opera in mostra a Torino

La mostra di Ligabue a Torino: info

Ligabue
a cura di Giovanni Faccenda
26 gennaio – 26 maggio 2024
Sede: La Promotrice delle Belle Arti in Torino
Viale Diego Balsamo Crivelli, 11 | 10126 Torino, all’interno del Parco del Valentino
Aperta da martedì a domenica, dalle 10.00 alle 20.00 (ultimo ingresso ore 19.00)
Chiusa il lunedì, eccetto i giorni festivi
Apertura straordinaria: Pasqua (31 marzo) e Pasquetta (1 aprile), 25 aprile, 1 maggio
Sito: www.mostraligabuetorino.com
 

Biglietti mostra Ligabue Torino

Intero 14€
Ridotto 12€ (Portatori di handicap - Giornalisti con tesserino ODG dell'anno in corso non accreditati - Under 26 - Over 65 - FdO non in servizio)
Abbonati Musei Piemonte 10€
Ridotto scuole 6€ (min 15 e max 25 Studenti, fino alla scuola superiore)
Famiglia 40,00€ (2 Adulti, 2 Ragazzi fino ai 18 anni)
 
Prevendita biglietti 1,50€
Prevendita scuole 1€
 
Ingresso omaggio per:
Accompagnatori di persone diversamente abili
Bambini sotto i 6 anni
Giornalisti accreditati dall’ufficio stampa

Antonio Ligabue: Leopardo. Opera in mostra a Torino
Società Promotrice delle Belle Arti di Torino
Antonio Ligabue: Leopardo. Opera in mostra a Torino
Cos'è e come partecipare al Premio Arte

Giunto alla 31ª edizione, il Premio Arte nasce nel 1984 con l’obiettivo di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici, fornendo un’occasione espositiva e professionale di alto livello a quanti ancora non sono emersi nel circuito artistico maggiore.

Articolato in quattro sezioni tematiche: PITTURA, SCULTURA, FOTOGRAFIA, GRAFICA, il Premio Arte è rivolto a tutti gli artisti non professionisti e agli studenti delle Accademie e delle Scuole d’Arte, che potranno iscriversi alla manifestazione fino al 31 maggio 2024. Il bando di concorso e le modalità di iscrizione sono disponibili nel mensile ARTE e nella sezione dedicata nel sito di Cairo Editore.

La giuria e la sede de Premio Arte

La giuria, composta dalla redazione di ARTE, selezionerà 100 semifinalisti, le cui opere saranno pubblicate nel numero di settembre del mensile ARTE e nel Catalogo dell’Arte Moderna edito da Editoriale Giorgio Mondadori, oltre che attraverso il nuovo account Instagram @premio.arte.

Tra i 100 artisti semifinalisti verranno poi selezionati i 40 finalisti, ai quali verrà conferito un diploma d’onore e i cui lavori saranno esposti in una mostra collettiva che si terrà nella sale del Palazzo della Permanente a Milano dal 15 al 20 ottobre preceduta, il 14 ottobre, da una cerimonia di premiazione.

Il premio prevede inoltre l’assegnazione della Targa d’Oro agli artisti giudicati più meritevoli in ognuna delle quattro categorie tematiche a cui si aggiungono la Targa Instagram, conferita all’artista più votato sulla pagina Instagram @premio.arte.

Il Premio Arte selezionerà inoltre quattro tra gli allievi delle Accademie e degli Istituti d’Arte a cui verranno assegnate borse di studio del valore di mille euro ciascuna.

Michele Bonuomo, direttore di Arte, sul Premio Arte

“La lunga e prestigiosa storia del Premio Arte confermano il nostro obiettivo e la nostra ambizione di scoprire e valorizzare nuovi talenti artistici offrendo un'opportunità e una visibilità a quanti praticano l'arte in tutte le sue forme espressive, ma che per i motivi più disparati non hanno ancora trovato la scena giusta dove rappresentarsi.”- spiega Michele Bonuomo, direttore di ARTE - “Il Premio Arte è un'occasione autorevole e privilegiata offerta agli artisti, senza limiti di età o di linguaggi espressivi. Un premio che è stato per molti dei partecipanti un potente acceleratore della loro carriera e per noi una piacevole scoperta, ma anche la conferma di una creatività diffusa, osservata con grande attenzione nel nostro lavoro di indagine e informazione sullo stato dell'arte in Italia. I premi Targhe d'oro, Targa Ambiente e Targa Instagram, ne sono la testimonianza più evidente e più gratificante per tutti gli artisti che parteciperanno. E anche per tutti noi”.

Oderzo - Treviso

Vetro vero. Carlo Scarpa - Palazzo Foscolo

Quando partecipò alla Biennale di Venezia del 1940, Carlo Scarpa (1906-1978) era all’apice della sua creatività. In quell’occasione gli venne dedicata un’intera sala nella quale espose piatti a murrine, vasi in pasta nera impreziositi da perline bianche e i vasi “tessuti”, caratterizzati da sottili canne policrome. Alcuni esemplari di quell’anno straordinario sono esposti in Vetro vero, mostra in corso fino al 17 marzo a Palazzo Foscolo di Oderzo, ideata da Renzo di Renzo e Carlo Sala, che mette in dialogo i lavori d Scarpa con le collezioni di Fondazione Oderzo Cultura.

La fotografa Letizia Battaglia
Wikicommons
Letizia Battaglia e Franco Zecchini