Ugo Mainetti

Tartano (SO), 5 maggio 1945

CRITICA: segnalazione critica del Comitato

MERCATO: estensione internazionale, fascia alta (oltre i 21.000€), frequenza media. 

ABITAZIONE E STUDIO: via Angelo Pergola 32, tel. 3791101313, 23037 Tirano.

REFERENZE: New York, Soho Gallery; New York, Broadway Gallery.

PARTECIPAZIONI: Napoli, Castel dell’Ovo, giu. 2020; Sorrento, Chiostro Medioevale, ago. 2020; Chieti, Museo Michetti, ago. 2020; Marostica, Castello Inferiore, set. 2020; Gallipoli, Salone Belvedere, ott. 2020; Tirano, Sala Comunale, apr. 2021: Bottenicco di Moimacco, Villa De Claricini Dornpacher, mag. 2021.

PREZZI: 30 x 50 cm, € 15.000; 50 x 70 cm, € 25.000; 80 x 100 cm, € 45.000/comunicato dalla galleria.

E-MAIL: maestro@mainettiugo.com

 

Formazione: pittore autodidatta, Ugo Mainetti comincia a dipingere già in tenera età, anche se negli anni difficili del dopoguerra è costretto a lasciare gli studi e il disegno per il lavoro.

 

Periodi: dipinge in modo “selvaggio”, contro i dettati più elementari della “buona pittura”, contro una tradizione del mestiere artistico che ha raggiunto esiti mirabolanti. Lo fa senza nessuno spirito di provocazione, dipinge con spontaneità e in lui non c’è spazio per la provocazione o per altri divertissement intellettualistici. La sua arte è allo stesso modo lontana e vicina a noi: lontana dalle nostre abitudini visive, come se si trattasse di qualcosa di antico che abbiamo represso per sempre, e vicina perché quel represso antico è ancora dentro di noi, dentro le nostre anime.

 

Partecipa a mostre personali e collettive, concorsi nazionali e internazionali, ricevendo importanti premi, riconoscimenti e apprezzamenti da noti critici. Le sue opere figurano in importanti collezioni pubbliche e private, in Italia e all’estero.

 

Soggetti: figure, simbolismi.

 

Tecniche: olio su Mdf.